come avrete notato il blog Scaccia, Strudel ...e fantasia sta facendo progressi tecnologici, ora potete seguirmi anche su Facebook.....bhè proprio ora no, fra qualche giorno magari, quando avrò capito come funziona....per ora sono registrato. Diamo tempo al tempo.
La ricetta di oggi, l'ho preparata per il solito rituale degli ingredienti "autoconvocati", e per evitare di buttare via delle ottime patate....
Ingredienti
7/8 patate
12,5g di burro
1 bicchiere di latte
120g di speck a cubetti;
250g di mozzarella per pizza;
Sale e pepe q.b.
Preparazione
Peliamo le patate, le tagliamo grossolanamente a cubetti e le mettiamo a cuocere a fuoco vivo con un filo d’olio in una casseruola abbastanza capiente o in una pentola Wok mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo prepariamo una teglia da forno con della carta-forno bagnata e strizzata perché si modelli al meglio alla teglia.
Taglieremo tutta la mozzarella a cubetti, una parte dei quali li butteremo direttamente alla base della teglia.
Quando le patate cominceranno a sfaldarsi, aumentiamo il ritmo del mestolo e aiutandoci con il burro e il latte mescoliamo fino ad ottenere quasi una purea (o purè) di patate grossolano; aggiungiamo sale e pepe a piacere e mescoliamo per distribuirli uniformamente.
A questo punto, accendiamo il fonro a 180° e aiutandoci con due cucchiai schiacciamo le patate in modo da eliminare i pezzi più grossi, ma lasciando comunque qualche pezzetto.
Buttiamo nel nostro purè una manciata di cubetti di mozzarella e tutto lo speck e mescoliamo energicamente in modo che l’impasto sia il più omogeneo possibile e la mozzarella non si sciolga completamente.
Adesso versiamo il nostro composto nella teglia, con una spatola o un cucchiaio spianiamo la superfice, e la ricopriamo con la mozzarella rimasta.
Inforniamo a 180° per circa 30min., o finchè la mozzarella in superfice non si sia sciolta bene e abbrustolita un po’.
Servito caldo o freddo è sempre un ottimo piatto
Dovete sapere che una delle mie passioni, oltre quelle della cucina e della fotografia, è la storia contemporanea.
Ecco allora che curiosando sulla rete per sapere come si scriveva esattamente il nome dello sformato di patate che avevo preparato, mi sono imbattuto nella storia di Maria Teresa Lorena-Asburgo, sposa di Ferdinando di Borbone...Il "Gateau" dei cuochi francesi della principessa è così diventato il Gattò o Gatò tipico della cucina Napoletana e Siciliana.
Io l'ho fatto, rifacendomi al recente anniversario de "l'Unità d'Italia", con dello Speck del Trentino Alto-Adige e della mozzarella da pizza (dunque richiama Napoli).
Buon appetito !

Lo adorooooooooooooo!ti è venuto benissimo!!!!!!complimenti!buona settimana!
RispondiEliminaGrazie Yrma,
Eliminabuona settimana anche a te.
Buonooooooooooooooooooooooo! Un abbraccio SILVIA
RispondiEliminaCiao Silvia,
Eliminagrazie di essere passata.
sai che e'una delle preparazini che ho scoperto da non moltissimo ma che mi ha entusiasmato molto e che soprattutto e'adatta a tutti e accolgo la simpatia di tutti in famiglia?!
RispondiEliminaCiao Lucy e grazie di essere passata.
EliminaHai proprio ragione, è un piatto che accoglie la simpatia di tutti...d'altronde chi non ama il purè?
A presto.
Paolo
Un piatto veramente gustoso, che piace a tutti bimbi compresi. Ti seguiamo, ciao da Simona e Claudia
RispondiEliminaGnam Gnam..ricetta splendida =)
RispondiEliminacomplimenti
non è un riciclo di patate è un autentica ricetta molto golosa ed invitante
RispondiEliminanon si può dire di no a un gattò!
RispondiEliminagrazieeee
ci piace, ci piace, ci piace!!!:D
RispondiEliminaBuonissimo, io ne faccio uno simile! Grazie per essere passato da me e mi sono unita anche io volentieri ai tuoi lettori! A presto
RispondiEliminaQuesto piatto lo preferisco alla polenta...buonissimo!! Hai un blog interessante mi sono unita con vero piacere..
RispondiEliminama che blog interessanti il tuo
RispondiEliminagrazie d'essere passato da me
mi sono unita con piacere ai tuoi sostenitori